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ITET, CONTINUA CON SUCCESSO IL PROGRAMMA ERASMUS + KA2

COMUNICATO STAMPA

ITET, CONTINUA CON SUCCESSO IL PROGRAMMA ERASMUS + KA2

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Il tema dell’acqua unisce cinque nazioni europee

Sant’Agata Militello –  Si chiama “As-tu soif?” il percorso progettuale realizzato nell’ambito del programma Erasmus+ KA2, partenariato strategico per gli scambi tra scuole, che vede protagonisti gli studenti dell’ITET “G. Tomasi di Lampedusa di S. Agata di Militello (ME) e i coetanei delle scuole Lycéeprofessionnel Jean Guéhenno -Saint AmandMontrond (Francia), SukromnaSpojenaskola Educo – Námestovo (Slovacchia), Oswald-von-Nell-Breuning-Berufskolleg – Coesfeld (Germania) e Sredja sola Izola – Izola (Slovenia).  Studenti e docenti di cinque diversi Paesi europei sono, dunque, i protagonisti di un progetto ideato per far riflettere le giovani generazioni sull’acqua quale bene prezioso da non sprecare e da difendere oltre ogni limite.

Dal 31 marzo al 6 aprile nella città di Saint AmandMontrond in Francia nella penisola di Quiberon (Bretagna) si è svolto il primo campus meeting del progetto. All’incontro hanno preso parte sei studentesse dell’I.T.E.T. G. Tomasi di Lampedusa di Sant’Agata di Militello, accompagnate dai docenti Giuseppe Giuffrida e Benedetto Iraci, referente del progetto, assieme agli studenti delle sei delegazioni estere.

Durante le sessioni di lavoro, la delegazione siciliana ha proposto due video di cui uno sull’Istituto Lampedusa e sulla sua offerta formativa e l’altro sulle peculiarità turistiche, naturalistiche e culturali della città di S. Agata di Militello. A questa attività si aggiungono le personali presentazioni delle alunne in lingua francese e inglese che hanno sortito apprezzamenti significativi.

L’offerta culturale è stata incentrata sulla tematica dell’acqua e per questo si è rivelata ricca e interessante, grazie alle visite delle città di Quiberon, Vannes, Nantes, Carnac.  Docenti e alunni immergendosi in un contesto del tutto nuovo e caratterizzato dalla presenza dell’Oceano Atlantico hanno scoperto località selvatiche ed incontaminate e gustato prodotti ittici di notevole pregio come le ostriche. Molto partecipate e produttive sono state le seguenti visite aziendali: l’impresa di cosmetici Yves Rocher e del giardino botanico, l’azienda conserviera La Belle- Iloise, la fabbrica di niniches (leccalecca) la Maison d’Armorine, un cantiere di ostriche, il museo del tonno a Etel e il porto di Saint-Goustan nonché l’acquarium di Vannes. Degna di nota la visita del Lycéeacquacole d’Etel, Istituto specializzato sulle attività marittime.

Durante la permanenza in terra francese i docenti e gli alunni partecipanti hanno condiviso momenti formativi, degustazioni di piatti tipici, bellezze di una terra che coniuga natura e cultura. Le alunne, Alice Fazio, Marta Fazio, Amalia Feurdean, SamantaPetrolo, Rubina Rinciari e Lorena Simone hanno così avuto la grande opportunità di potenziare le loro competenze linguistiche in francese e inglese, in lavori di gruppo, giochi linguistici di varia natura con i partner francesi, tedeschi, slovacchi e sloveni, in particolare partecipando in modo propositivo alle diverse attività messe in atto dalla scuola organizzatrice della prima mobilità.

La partecipazione a questo progetto di portata europea si è rivelata un’esperienza intensa e coinvolgente che ha prodotto un efficace consolidamento delle competenze e un arricchimento delle conoscenze, offrendo alle studentesse l’opportunità della crescita personale e nello stesso tempo sentirsi parte di un’Europa unita al di là della propria cultura.

 

Ufficio Stampa, 7 Maggio 2019

 

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