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L’ITET INCONTRA SERGIO MATTARELLA AL 35° ANNIVERSARIO DI PIO LA TORRE

Palermo – Si conferma uomo distinto e per ruolo e indole interprete delle istituzioni. Il presidente Sergio Mattarella ha accolto l’invito del Centro Studio Pio La Torre a presenziare agli appuntamenti previsti per la commemorazione del 35° anniversario del politico e sindacalista morto ammazzato per mano della mafia nel 1982. Una delegazione di studenti degli istituti scolastici di secondo grado di Sant’Agata Militello ha avuto la possibilità di partecipare, quale momento di alto significato, all’interno del progetto patrocinato dall’Associazione Libera Mente della presidente Eleonora Mangano. Il gruppo di 14 ragazzi dell’Itet “Tomasi di Lampedusa” accompagnati dalla DS Antonella Emanuele e dai docenti Flo Marzullo e Simone Fogliani ha fatto parte della delegazione accreditata al Teatro Biondo di Palermo. Un evento che ha visto la presenza inoltre di diverse personalità politiche a cominciare dal Ministro alla Pubblica Istruzione Valeria Fedeli e del Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bondi. All’appello tra gli altri anche il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Sul palco, dopo l’inno cantato da un nutrito coro di voci bianche, hanno preso parola: il Presidente del Centro Studi Pio La Torre, Vito Lo Monaco, Elena Cillo, studentessa del Liceo “Pier Paolo Pasolini” di Potenza, Manuel Cucca, dell’IISS “Giovanni Falcone” di Loano (Sv), Daniele Minneci, dell’Ipssar “F.P. Cascino” di Palermo ed il ministro Fedeli. Toccanti e consapevoli gli interventi degli studenti, speranzoso e chiedente un maggior intervento quello di Vito Lo Monaco, mentre il Ministro ha delineato a larghi tratti la figura di Pio La Torre. Per Sergio Matterella c’è stato un commovente incontro con un gruppo di disabili che hanno chiesto aiuto alle istituzione per il tramite del Capo dello Stato. Tanti punti di riflessione dunque per gli studenti dell’Itet Tomasi di Lampedusa che stanno per completare un percorso importante di sensibilizzazione sui temi della criminalità organizzata, per essere cittadini informati e pronti a quel cambio radicale, che non accetta alcun compromesso con la corruzione, la mafia e quella parte della politica collusa con essa. 

Simone Fogliani

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