Navigazione veloce

Progetto ICARO

COMUNICATO STAMPA

N. 8 del 13 Marzo 2018

Sant’Agata Militello – Ha preso il via questa mattina nell’aula magna dell’ITET Tomasi di Lampedusa, diretto dalla DS Antonella Emanuele, il Progetto Icaro. Il primo dei due appuntamenti, coordinati dalla Prof.ssa Antonella Sciotto, ha come tema la “Distrazione, multitasking e uso del telefonino”. A relazionare sono stati il Sovrintendente capo La Rosa Filippo e l’Assistente capo Nada Truglio. Il Progetto Icaro è la campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia – Sapienza Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Moige (Movimento Italiano Genitori), e realizzato con il contributo di Avio e Avio Aero. I ragazzi dell’ITET Tomasi di Lampedusa, gli unici destinatari tra gli alunni della zona, hanno risposto ad un questionario anonimo, che servirà successivamente a capire il grado di attenzione e maturità alla guida di un mezzo durante la circolazione stradale e se tra gli alunni è chiara la percezione dei pericoli. L’iniziativa ha l’obiettivo di far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto delle regole, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i ragazzi assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali. Di fronte all’enorme spreco di salute e di vite umane, per effetto della folla idea di guidare l’auto e di parlare contemporaneamente con il cellulare oppure usare lo smartphone per mandare messaggi, alcune Procure hanno deciso che in caso di incidente grave o mortale, le forze dell’ordine possono sequestrare il cellulare del conducente. Una misura estrema, ma consentita dalla legge e motivata con la strage ormai ricorrente sulle strade per un uso improprio dei cellulari. Una strage che coinvolge vittime innocenti, a partire dai poveri pedoni, per i quali il tasso di mortalità in Italia è aumentato del 4,5 per cento. Solo a Napoli, per fare un esempio, gli incidenti stradali dovuti all’uso incosciente e compulsivo dello smartphone e del cellulare sono il 35 per cento del totale. Il progetto Icaro dunque serve a sensibilizzare i neo patentati ad una guida sicura, non solo a causa dei deterrenti, ma grazie ad una consapevole conoscenza dei rischi. Il prossimo appuntamento è fissato al 21 marzo.

L’Ufficio Stampa

  • Condividi questo post su Facebook